Note geologiche
La collina di Conza è costituita da conglomerati emergen­ti dal piano delle argille e ricoperti da argille marnose di colore grigio azzurro e sabbia. L’area è soggetta ad episodi franosi, comuni nell'alta valle dell’Ofanto, e a movimenti tellurici particolarmente deva­stanti per gli abitati irpini, tutti posti su alture scarsamen­te estese, isolati in collina come Conza, o ubicati su angu­sti speroni, come Castelnuovo di Conza. L’Irpinia è infat­ti, per intensità sismica, seconda solo alla Calabria e alla Sicilia orientale.
Frane e smottamenti sono in gran parte dovuti all'inter­vento umano che, iniziato in antico, in età romana, è pro­seguito fino ad epoca moderna con massicci disboscamen­ti, causa di squilibri anche nell'assetto idrogeologico della zona.