L’Irpinia e i suoi primi abitatori

L’antica Hirpinia confinava a Nord con i Sanniti Caudini, ad Est con i Dauni (Puglia), a Sud con i Lucani e ad Ovest con i Picentini (Campania), comprendendo, presso a poco, le odierne province di Avellino e di Benevento. Gli Irpini furono una delle grandi colonie Sannitiche, che, lasciando le patrie dimore, per la cresciuta popolazione, o per compimento di un voto - primavera sacra -, si divisero dai loro padri, come questi dai Sabini, per andare in cerca di nuove sedi.
Circa l’etimo poi del nome Hirpinia, varie sono le ipotesi che sono state fatte:
-Secondo Strabone e Plinio, la colonia sannitica, nel venire in queste contrade, fu guidata da un lupo che in lingua sannitica era chiamato “hirpus”.
-Malthe Brunn segue la stessa tradizione. Egli dice che i figli adulti dei Sanniti, nella primavera sacra, seguendo la catena degli Appennini, invasero le terre possedute dagli Osci. In esse trovarono molti lupi che infestavano le campagne o, secondo altri, ne trovarono uno solo che fu loro guida, e dal nome di questo feroce animale, hirpus, i conquistatori si chiamarono Hirpini.
-Servio, invece, scrisse che i Sanniti sarebbero stati soprannominati Irpininon perché guidati da un lupo, ma perché a guisa di lupi rapinavano i popolini mezzo ai quali si erano stabiliti, seguendo l’esempio e il costume di loro antenati che, come afferma Tito Livio, scendendo dai monti, saccheggiavano le campagne.
-L’Arcivescovo Luppoli segue l’opinione di Servio, aggiungendo, peraltro, che gli Irpini poterono anche chiamarsi così da un’arma loro propria “ab hirpice”, come dalle aste “saunae” i Sanniti.
-Il Rogadei, stimando che talvolta i popoli ricevono il nome da qualche importante città della Mazzella, scrivendo che il piccolo comune di Arpaia, in provincia di Benevento, non è altro che l’antica Hirpi o Irpino.
-Il Guarini, invece, crede che il nome degli Irpini derivi da quello del capo della colonia Sannitica, appartenente alle Irpe famiglie molto rinomate per certi sacrifici in onore di Apollo sul monte Soratte.
Ma fra le tante congetture, che hanno del poetico più che dello storico, questa sembra la più verosimile, che, cioè, i Sanniti i quali emigrarono in queste contrade furono chiamati Irpini, perché avevano per insegna una testa di lupo, hirpus, animale sacro al dio Marte, come la prima colonia sabina, che diede origine ai Sanniti, aveva avuto per insegna un toro, che sarà poi anche l’insegna dei Cimbri.
Ora, se gli Irpini furono una colonia sannitica e non furono mai nominati separatamente durante il lungo periodo di lotte tra i Romani e i Sanniti, quantunque il territorio irpino fosse stato spesso il teatro delle guerre, è chiaro che la storia degli Irpini, nei suoi primordi, non può essere disgiunta da quella dei Sanniti. Gli Irpini formavano allora parte integrante della lega Sannitica, e gli annalisti romani, seguiti da Tito Livio, li compresero sotto la generale denominazione di Sanniti, senza fare alcuna distinzione fra le quattro principali tribù di quel popolo cioè dei Saraceni, dei Pentri, dei Caudini e degli Irpini.