L'età preromana e romana

Il suo nome compare nella storia l’anno 216 a.C.: infatti il 2 agosto dello stesso anno, dopo la terribile sconfitta dei Romani a Canne per mano del Cartaginese Annibale, per la quale le acque dell’Ofanto scorsero per qualche tempo tinte di sangue, un nobile cittadino conzano, Stazio Trebio, avversario dei Mopsii, famiglia potente per favore dei Romani, vi chiamò i Cartaginesi e la diede in loro potere senza contrasto, essendo usciti dalla città i Mopsiani.
Annibale, lasciata ivi la preda ed i bagagli, comandò al fratello Magone che con parte dell’esercito prendesse possesso delle città di quella regione, che si ribellassero ai Romani, e costringesse alla defezione quelle che si rifiutassero.
Ma due anni dopo, nel 214 a.C., fu presa a viva forza con altre città da Fabio Massimo “Il Temporeggiatore”, detto lo scudo di Roma. Durante il periodo di dominazione romana, Conza prese il titolo di municipium. I municipi, erano città che godevano gli stessi diritti civili, non politici, dei cittadini romani: quindi ai municipes non erano applicabili certe pene personali, quali l’imprigionamento arbitrario, la fustigazione e la crocifissione, propria dei servi.