L’AREA EXTRAURBANA

Località Serra delle Pietre

Affioramento di blocchi squadrati in calcare locale e frammenti laterizi e di ceramica acroma.

Località Piano delle Briglie
Affioramento di frammenti di ceramica acroma e a vernice nera.
Secondo Gargano da questo luogo provenivano 2 leoni in calcare e cornici in marmo di età ellenistica. È stata avanzata l’ipotesi dell’esistenza, in zona, di un anfiteatro, sulla base dell’epigrafe C.I.L. IX, 981, relativa ad una editio muneris gladiatori.

Località Cicciogallo
Lungo il costone N-NO adiacente la ferrovia, alle falde della collina, massiccio affioramento di frammenti laterizi e di ceramica acroma, a vernice nera e in sigillata italica e frammenti di lucerne, vetri ed ossa.
Rinvenimento di vasellame ed armi in ferro di età longobarda: una spada, una lancia e due frammenti relativi ad una seconda spada.

Località Cornaleta
Sulla cima settentrionale della collina massiccio affioramento di frammenti laterizi e di ceramica acroma. Lungo la dorsale NO del colle fu rinvenuta dagli abitanti del posto una tomba a cappuccina priva di corredo.

Località Cortiglie
Massiccio affioramento di frammenti laterizi e di ceramica acroma.

Località Serro Renna
Nucleo cementizio composto da ciottoli fluviali, blocchetti calcarei e frammenti laterizi allettati con malta chiara di scarsa consistenza; in alcuni punti si conserva il rivestimento in cocciopesto; sembra trattarsi di una cisterna.
Nella stessa località è stata ritrovata una meridiana emisferica proveniente dai resti di una villa rustica risalente all’Età Repubblicana; un analogo esempio, di età imperiale, è conservato presso il Museo Nazionale Romano.

Località Sanzano
Pilastro in laterizio, pertinente ad un ponte di età romana.

Località Bosco Pescara
Muro in blocchi calcarei; massiccia presenza di frammenti laterizi e ceramici, in particolare di vasi acromi e a vernice nera, ma anche in sigillata italica. Recupero di selci con tracce di lavorazione.

Località Cavallerizza
Sporadica presenza di frammenti ceramici.

Leone calcareo
Calcare locale; rinvenuto secondo Gargano in località Piano delle Briglie - come confermavano informazioni desunte in loco - ovvero in località Cocumella, poi collocato nel Giardino degli Emigrati nel 1973.
Posizione eretta, testa volta leggermente a sinistra, fauci spalancate, occhi incavati. Altezza dalla testa m. 0,78; lunghezza m. 1.04; altezza testa m. 0.46 della superficie levigata. La criniera, in grosse m. 1,04; h. testa m. 0,46. Mutilo nella coda e privo delle zampe; la parte posteriore della testa presenta tracce di asportazione della superficie. Parzialmente restaurato nella parte inferiore nel 1973.
Il rilievo si presenta poco nitido, anche a causa della consunzione della superficie levigata. La criniera, è resa ai lati e sul retro in modo sommario, anteriormente a solchi orizzontali poco profondi. La sommità della testa è particolarmente levigata.