Ambiente

L’Oasi è una importante Zona Umida creata dallo sbarramento del fiume Ofanto ad opera di una diga. Il fiume Ofanto è lungo circa 165 km, nasce presso il Comune di Torella dei Lombardi e sfocia nel Mare Adriatico presso il Comune di Margherita di Savoia (FG). L’invaso artificiale è di rilevanti dimensioni, circa 800 Ha ed ha una profondità massima di 25 m. Geologicamente l’area risulta essere di tipo alluvionale, con argille e depositi sabbiosi. La fascia bioclimatica vegetazionale, l’altezza media s.l.m. è di circa 420 m, è quella del Quercetum pubescentis, il bosco di roverella, all’interno del quale sono diffusi i prati steppici a Bromo erectus. In seguito ai lavori di costruzione della diga il bosco igrofilo che vegetava nell’alveo di piena dell’Ofanto ha colonizzato le aree temporaneamente inondate dando vita ad un vero e proprio bosco allagato. Intorno all’invaso si distribuiscono a ghirlanda dolci colline per lo più coltivate a cereali. Il clima è di tipo continentale, con frequenti nevicate in inverno, in ogni caso l’indice di piovosità non supera i 1000 mm annui.
Il Lago di Conza si trova sulla direttrice Adriatico-Tirrena utilizzata dagli uccelli migratori provenienti dall’Africa, e rappresenta un’area di sosta strategica per questi animali.
L’Oasi WWF è estesa per circa 800 Ha e ricade nell’Oasi di Protezione della Fauna di Conza della Campania estesa circa 1.300 Ha.
A testimonianza dell’interesse naturalistico che l’Oasi riveste, la Regione Campania ha decretato l’area Sito d’Importanza Comunitaria sulla base delle Direttive dell’Unione Europea.