L’Alta Valle dell’Ofanto
L’Alta Valle dell’Ofanto è sita nel cuore del Mezzogiorno della nostra penisola. Essa comprende l’omonimo fiume, che convoglia le acque del bacino provenienti dall’Irpinia Sud-Orientale, dai monti Lucani e dalle falde del Vulture.
Il fiume trae origine dall’invito strutturale prodotto dalla frattura settentrionale del tavolato tettonico, del massiccio cretaceo delle Murge, e da varie modifiche indirette, principale fra tutte l’accrescimento del tronco trasversale formato dall’affluente “Fiumara di Atella”, immesso in seguito ad azione regressiva esercitata dalle acque del lago pleistocenico di Vitalba, attraverso l’accumulo di materiali neogeni prodotti da dislocazioni tettoniche-vulcaniche.
La frattura ha, quindi, caratterizzato l’intero asse longitudinale del corso del fiume, sino alle testate del Sele e del Calore, ma, soprattutto, ha interessato l’alta valle, dopo l’incrocio con la frattura occidentale del massiccio delle Murge. In questo tratto fenomeni di varia natura si svilupparono nel corso dei tempi geologici, accompagnati anche da manifestazioni imponenti di vulcanesimo, verificatisi sul declinare dell’orogenesi